
Barry Pepper è Cavaziel/Headton
D. Un ruolo di poche parole, il suo.
R. E' vero. Un ruolo di corpo, di pancia, dove con l'espressione devo far
capire il più possibile. Mi è piaciuto molto, ma in certi
momenti avrei preferito avere più battute. Poi arriva il pezzo finale
con Goodman, dove finalmente ho qualche cosa da dire.
D. Cosa ci può raccontare del modo di lavoro di Clint
Eastwood?
R. E' molto attento a quelle che sono le esigenze di ogni attore. Ascolta
tutti, durante le prove e prova a guardare il loro punto di vista, quando
ci sono proposte. E' stato interessante, credo di avere imparato davvero
tanto.
D. Pensava di avere la parte?
R. Sono cresciuto con i film di Clint Eastwood, come tutti i ragazzi della
mia generazione, e quindi ci speravo davvero. Il primo giorno, sul set,
mi sono fatto firmare la locandina de "Il buono, il brutto e il cattivo".
(sorride)
