D. E' così siamo alla fine della storia di Seamus McClannad?
R. E' così. Nessun ripensamento, stavolta indietro non si torna.

D. Cosa l'ha spinta a interpretare per la terza volta il ruolo del killer?
R. Il fatto che sono estremamente legato al personaggio. Il desiderio di dare una conclusione alla sua storia e il piacere di poterlo interpretare ancora. E poi lavorare con John Woo è qualcosa che mi piace sempre.

D. Pare che questa volta, durante le riprese, lei non si sia fatto male. Che è successo?
R. La pellaccia è diventata più dura! (ride) Non so bene per quale miracolo non mi sia ferito. Ma è anche vero che ho acquisito esperienza e magari qualcuno, dall'alto, mi ha aiutato.

D. Lavorerà ancora con la Nuoro's Production?
R. Penso di sì. Mi sono trovato bene con il presidente e il lavoro è sempre stato molto piacevole. Certo, dovremmo ritoccare le tariffe, in caso... (ride ancora)

D. Accetterebbe il ruolo per la quarta volta?
R. No. A malincuore.

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