
D. Come mai ha accettato la
parte del signor Miller?
R. Perché mi ha incuriosito e divertito lo script del film. L'ho letto
con interesse e, alla fine, mi sono detto: "Beh diamine...come posso
rifiutare un ruolo simile?". Mi sono sempre piaciuti i gialli vecchio
stampo. E questo lo è, a modo suo.
D. Aveva capito chi era l'assassino?
R. No. Lo sospettavo e in parte avevo ragione, ma non avevo capito assolutamente.
D. Lei ha lavorato con diversi
produttori su Cinematik. Quale esperienza ricorda maggiormente?
R. Il ruolo in Gaspard Ouralphe. In parte perché mi ha riportato al
mio primo amore, il teatro, e in parte perché mi ha permesso di portare
a casa un bel premio. Non è cosa di tutti i giorni, no? (ride)