
D. Come mai un giallo di questo
tipo?
R. Perché è un genere che amo molto e che tutt'ora mi appassiona.
E poi è un film rilassante, tranquillo e non faticoso da girare. Niente
effetti speciali o scene al computer e tutto quel lavoro lì. Io, il
cast, la troupe e le scenografie.
D. E' stato contattato lei dalla
produzione?
R. Sì. All'inizio volevano solo tastare il terreno, poi un mio amico
che conosce bene Zen ha avuto la possibilità di leggere il progetto
e mi ha raccontato un pò la storia. Allora ho cominciato a tampinare
il produttore per partecipare alla pellicola.
D. E' soddisfatto del risultato?
R. Moltissimo. E se la gente si divertirà un decimo di quanto mi sono
divertito io, allora sarà un grosso successo.